
AGIDI nasce nel 1981 a Modena, per iniziativa di un gruppo di operatori della cultura e dello spettacolo, tra i quali, con un ruolo determinante nell’impostazione e gestione della nuova impresa, Paolo Guerra ed Emanuela Rossi. Entrambi provenienti dall’importante realtà del Cipiesse (Centro Programmazione Spettacoli, struttura creata da Guerra stesso all’interno dell’ARCI), hanno maturato già allora una notevole esperienza professionale organizzando alcuni tra i più importanti eventi musicali a cavallo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ‘80: i tour di De André con la PFM, Banana Republic con Dalla e De Gregori, i grandi concerti negli stadi con Lou Reed, Patti Smith, Talking Heads, Spandau Ballet, Gianna Nannini e tanti altri ancora – contribuendo così in modo sostanziale alla ripresa delle manifestazioni dal vivo ed alla riapertura dell’Italia al mercato straniero dopo i diversi anni di stasi e chiusura dovuti soprattutto a problemi di ordine pubblico (a seguito dei disordini al concerto di Lou Reed nel 1974).

Nei primi anni AGIDI opera quasi esclusivamente nel settore musicale, sia italiano che internazionale. Si cura infatti della produzione (spesso anche discografica) e della distribuzione degli spettacoli di Enzo Jannacci, Enrico Ruggeri e Skiantos. In particolare, la collaborazione con Jannacci dura molti anni ed è ricca di notevoli risultati artistici, non ultimi alcuni LP di grande notorietà. E’ proprio grazie ad AGIDI che Jannacci si esibisce per la prima volta in concerti dal vivo, fino ad allora mai eseguiti, ed affronta lunghi tour di successo (da Ci vuole orecchio nel 1981 fino a Parlare con i limoni nel 1986/87). Con uno di questi tour AGIDI inaugura, tra l’altro, l’esperienza del tendone da circo al seguito, grazie al quale si risolve il problema di spazi concertistici insufficienti in alcune zone, e Jannacci ed il suo gruppo possono giungere dovunque, dal Nord fino alla Sicilia.
Quella con Jannacci è una collaborazione estremamente fruttuosa e segna in modo determinante la vocazione di AGIDI per forme di spettacolo originali e fuori da quei canoni obbligati che vedono la musica ed il teatro posti su due diversi versanti e circuiti distributivi – in altre parole, si afferma in quel periodo l’interesse a lavorare con e per artisti che si muovano in modo libero e creativo attraverso gli schemi tradizionali dello spettacolo, al di fuori di etichette preconfezionate.
Intensi, nei primi anni di vita della nuova struttura, anche i contatti con l’estero, in un periodo denso di nuovi movimenti musicali come il Punk o la New Wave: AGIDI è stata infatti a lungo impegnata nella
distribuzione in Italia di gruppi storici di quei movimenti, come, tra gli altri, Siouxsie and The Banshees, i Lounge Lizards di John Lurie, i Rip Rig & Panic di Neneh Cherry, Echo and the Bunnymen, A Certain Ratio, il “mito” degli anni ’70 Nico accompagnata dai Blue Orchids – nomi significativi nell’ambito della cultura musicale (e non solo) anglosassone e d’oltreoceano, sempre all’avanguardia nella ricerca di nuovi mezzi espressivi e fonte di molte idee per chi produce spettacolo in Italia.
Interessante anche l’attività nel settore della world-music, altro filone fondamentale nell’espressione culturale degli ultimi decenni: AGIDI ha organizzato e promosso in Italia lunghi tour per gruppi di danza e musica provenienti da aree geografiche lontane come il Messico, Caraibi o Tahiti.
In questa fase iniziale AGIDI è attiva anche nel rapporto col proprio territorio, e promuove alcune manifestazioni, come I Concerti all’Antistadio di Modena (1982), o la distribuzione alle Feste dell’Unità di numerosi spettacoli di livello internazionale. Ma l’iniziativa di maggior rilievo a livello locale è stata senz’altro la creazione di un circolo culturale, l’Archimede, intensamente attivo tra il 1984 ed il 1986. Esperienza all’avanguardia per la città, dotato di un palcoscenico e di strutture tecnologiche, innovative per quegli anni, come un grande schermo per proiezioni e antenna parabolica satellitare. Il locale era aperto ogni sera e, oltre a fornire anche bar e ristorazione, proponeva continuamente iniziative di ogni tipo: cabaret ed altri spettacoli dal vivo (con nomi noti del periodo), rassegne video, feste a tema.
Dal 1986 le attività di AGIDI si sviluppano prevalentemente nel settore teatrale, attraverso l’intenso e continuativo rapporto con Paolo Rossi. Proveniente dall’interpretazione di classici antichi e moderni assieme ai maggiori registi, approdato negli ultimi anni - proprio durante la sua collaborazione con AGIDI - alla sua più vera ed autonoma espressione e creatività teatrale, Rossi appare come uno dei maggiori protagonisti della scena italiana degli ultimi decenni.
Oltre alla stabile collaborazione con lui, AGIDI si occupa ormai da decenni di altri importanti artisti del teatro comico, come Paolo Hendel, Angela Finocchiaro, Raul Cremona, Aldo Giovanni e Giacomo - sono poi durate vari anni, in periodi diversi, anche le belle collaborazioni con Lella Costa, Sabina Guzzanti, David Riondino, Bebo Storti, Cochi e Renato, Marina Massironi, Maurizio Milani.
I loro spettacoli prodotti e distribuiti da AGIDI hanno ottenuto nel corso degli anni importanti riconoscimenti di critica e di pubblico; tra tutti spiccano alcuni lavori di Paolo Rossi, spesso veri e propri campioni d’incassi: La commedia da due lire, Operaccia romantica, Pop & rebelot, Milanon Milanin, il formidabile Circo di Paolo Rossi, il poetico Rabelais, l’originale Romeo & Juliet (serata di delirio organizzato) che vedeva il pubblico collaborare ogni sera a ricostruire la storia; fino ai più recenti Questa sera si recita Molière, Il Signor Rossi e la Costituzione e Il Signor Rossi contro l’Impero del Male, (per citarne alcuni) con i loro forti richiami alla realtà attuale, e con i loro riferimenti alle vicende sociali e politiche che negli ultimi anni hanno visto nel nostro Paese aprire dibattiti come la possibile revisione della Costituzione o l’adesione alle missioni militari internazionali.
E’ assieme a Paolo Rossi che AGIDI realizza due trasmissioni televisive come produttore.
Vera fucina di nuovi talenti (vi partecipavano, invitati da Rossi, artisti che hanno visto nascere da quel momento la loro grande popolarità, come Aldo, Giovanni e Giacomo o Antonio Albanese), Su la Testa (1992, Rai 3) si impone all’attenzione generale per originalità di struttura e di contenuti, e Scatafascio (1997, Italia1), senza dimenticare la significativa collaborazione e presenza costante di Rossi a Il laureato di Chiambretti, altro programma di culto, originale e graffiante.
Negli anni successivi la trasmissione di RAI 2 Palcoscenico realizza la versione televisiva di alcuni spettacoli di Rossi per interrompere la collaborazione con il clamoroso episodio della mandata in onda del solo primo tempo di Questa sera si recita Molière, annullando il secondo tempo con motivi pretestuosi legati ad una presunta volgarità del linguaggio utilizzato, ma di fatto attuando uno degli episodi di censura più noti del periodo, su cui si è molto dibattuto dentro e fuori la RAI.
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Dal ‘92 i rapporti di AGIDI con i grandi network televisivi e privati, e più di recente anche con la pay-tv, non hanno conosciuto interruzioni: a parte le vere e proprie produzioni di AGIDI, gli artisti con cui collabora sono sempre stati presenti sul piccolo schermo sia come ospiti di vari programmi di intrattenimento e di attualità (Comici, Zelig, Mai dire Gol, Domenica in, Mai dire domenica, Che tempo che fa, Ballarò, Parla con me), sia come interpreti di film e fiction, sia con la trasmissione dei loro spettacoli teatrali. Negli ultimi anni, prima Telepiù e poi Sky hanno trasmesso spettacoli di Paolo Rossi, Paolo Hendel, Angela Finocchiaro, Raul Cremona, Aldo, Giovanni e Giacomo.
Nel 2007 Hendel è protagonista di uno tra i primi show prodotti da una rete satellitare, Second Italy su Comedy Central (Sky).
Nel 1995 AGIDI inizia la collaborazione con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo, che ha portato alla realizzazione di grandi successi nel campo teatrale, televisivo e cinematografico. Lo spettacolo teatrale del trio (assieme a Marina Massironi), I Corti, realizzato nel 1995 con la regia di Arturo Brachetti, ha registrato nel corso di tre stagioni un vero record di presenze di pubblico. La sua ripresa televisiva, su Canale 5, ha ottenuto altissime percentuali di audience, mentre la videocassetta risulta tuttora il prodotto home-video di tipo teatrale più venduto in assoluto in Italia (circa 1.200.000copie).

Dallo spettacolo Tel chi el telùn (1999), rappresentato ininterrottamente per due mesi a Milano con un costante “tutto esaurito”, è nata la trasmissione televisiva in quattro puntate, prodotta da AGIDI per Canale 5, dal titolo Aldo Giovanni e Giacomo Show, che ha avuto una media di circa 10 milioni di spettatori a puntata alla sua prima messa in onda.
E’ soprattutto nel cinema che AGIDI ottiene – assieme al trio - i suoi più sensazionali risultati, producendo nel 1997 il primo film scritto e diretto da Aldo, Giovanni e Giacomo con Massimo Venier: Tre uomini e una gamba si rivela il caso cinematografico dell’anno con oltre 45 miliardi di incasso, ottiene tra l’altro il Premio David di Donatello come Miglior Opera Prima, ed è apprezzato persino all’estero. L’home video del film vende più di 500.000 copie, e con il primo passaggio televisivo su Canale 5, nel dicembre 1999, diventa uno dei film più visti in televisione da sempre (oltre 12 milioni di spettatori).
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Nel 1998 AGIDI produce il film Così è la vita, che, con oltre 60 miliardi di incasso, diventa uno dei record della stagione cinematografica italiana.
Il terzo film di Aldo, Giovanni e Giacomo, Chiedimi se sono felice, distribuito in 700 sale nel dicembre 2000, ha registrato il record assoluto di incassi per un film italiano fino a quell'anno (circa 75 miliardi).
La pellicola successiva, La leggenda di Al, John e Jack segna un momento molto diverso nella produzione cinematografica del famoso trio e della AGIDI, con la sua ambientazione d’epoca e la sua ricerca di immagini, musiche ed atmosfere particolari (è stato girato, con grande sforzo produttivo e tecnico, in una New York d’epoca, ambientata nel 1959, in parte dal vivo ed in parte ricostruita in studio), costituisce un’autentica scommessa per aver volutamente proposto al pubblico un volto molto diverso dei tre artisti, e riscuote a sua volta notevole successo, con i suoi oltre 50 miliardi di vecchie lire d’incasso.
Il successivo impegno cinematografico di Aldo, Giovanni e Giacomo assieme alla AGIDI, Tu la conosci Claudia? (dicembre 2004), costituisce una sorta di ritorno alle atmosfere tipiche dei primi film, e con circa 17 milioni di euro di incassi, il film si attesta in classifica come quarto assoluto nella stagione (preceduto da colossal americani come Shrek o Spiderman).
Nel novembre 2006, dopo la fine della fortunata tournèe dal vivo di Anplagghed, il trio e la AGIDI propongono un originale esperimento al circuito cinematografico italiano, proiettando nelle sale la registrazione in alta definizione di questo spettacolo sotto forma di vero e proprio film (Anplagghed al cinema) che, con una distribuzione limitata ed in un solo mese di programmazione, incassa comunque oltre 7 milioni di euro, a riprova non solo della costante attenzione del pubblico per Aldo, Giovanni e Giacomo, ma anche del successo dell’esperimento.
Oggi AGIDI si presenta quindi come una delle più solide e significative realtà italiane della produzione di spettacolo, sia dal vivo, con la continua realizzazione di numerose tournèe teatrali, sia registrato tramite tutti i mezzi di diffusione attualmente esistenti: dalle videocassette alla televisione, dal cinema ai DVD.
Negli ultimi anni, gli artisti con cui collabora AGIDI non solo hanno continuato a proporre spettacoli teatrali spesso distribuiti anche in dvd o registrati per la televisione, ma hanno anche partecipato come ospiti fissi a trasmissioni di grande popolarità come Zelig e Che tempo che fa?, pur continuando ad esibirsi dal vivo. Inoltre le sue recenti partecipazioni ad importanti film (tra gli altri, Non ti muovere, La bestia nel cuore, Mio fratello è figlio unico) hanno valso ad Angela Finocchiaro ben due Premi David di Donatello come Miglior Attrice non protagonista.
Nel 2008 AGIDI ha prodotto, sul versante teatrale, il nuovo spettacolo di Paolo Rossi Sulla strada ancora, accompagnato in ogni replica da un grande successo di pubblico e critica; mentre su quello cinematografico, il nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo Il cosmo sul comò, che si differenzia dalle precedenti produzioni cinematografiche per la scelta della struttura a episodi e per il consistente impiego di effetti speciali. Al botteghino natalizio Aldo Giovanni e Giacomo si rivelano ancora una volta campioni di incassi.
A teatro sono proseguite a grande richiesta le tournèe teatrali di Angela Finocchiaro con Miss Universo (debutto nel 2006 e tre stagioni di repliche) e di Paolo Hendel con Il bipede barcollante (debutto nel 2006 e tre stagioni di repliche).
Tra gli impegni televisivi degli artisti AGIDI si segnalano per gli ottimi ascolti la partecipazione di Raul Cremona alla fiction in onda su Canale 5 Anna e i cinque, al fianco di Sabrina Ferilli, e quella di Angela Finocchiaro nel film per la tv Due mamme di troppo con Lunetta Savino, interpretazione che le è valsa il Premio Migliore Attrice categoria film tv al Roma Fiction Festival 2009.
Raul Cremona ha continuato la collaborazione a Zelig in qualità di special guest e ha pubblicato L’arte della prestidirigiri… (2008, Rizzoli Editore, libro + Dvd) un manuale sulla magia che svela i trucchi dei più grandi prestigiatori della storia, mentre Angela Finocchiaro ha partecipato - oltre a Zelig - al film per la tv Dottor Clown, nuovamente diretta da Maurizio Nichetti, alla fiction Finalmente soli. Aria di casa a fianco di Gerry Scotti e Maria Amelia Monti e in diverse produzioni cinematografiche (Amore, Bugie e Calcetto di Luca Lucini e Un giorno Perfetto di Ferzan Ozpetek).
Il 2009 si è aperto con il debutto di due nuove produzioni teatrali: Benneide2 con Angela Finocchiaro, nuovamente impegnata in testi di Stefano Benni; e Il tempo delle susine verdi, il nuovo spettacolo di Paolo Hendel che per la prima volta è accompagnato sul palco da una band dal vivo.
Il 2009 è anche l’anno che segna l’inizio della collaborazione con Giulio Casale, scrittore, autore e cantattore di grande talento. Dall’incontro con AGIDI nasce La canzone di Nanda, il nuovo spettacolo che presenterà alla Scatola Magica del Piccolo Teatro di Milano- Teatro d’Europa, dedicato a Fernanda Pivano, amica di Casale stesso e grande estimatrice del suo lavoro.


